Ricerca WHOIS .shop

.shop è un'estensione generica nata per l'e-commerce e gestita da GMO Registry. Qui scopri da quale canale arrivano oggi i dati di registrazione.

  • 1494 estensioni
  • IANA 1601 accreditato ICANN
  • 2 protocolli — RDAP e WHOIS

Il tuo indirizzo IP

RECORD WHOIS .shop

.shop Whois: i record dell'estensione per l'e-commerce

.shop è un'estensione generica entrata nella root zone il 5 maggio 2016 e gestita da GMO Registry. Nel suo record IANA compare ancora un server WHOIS, ma nella nostra misurazione del 12 agosto 2026 quel server non ha restituito alcun dato di registrazione. L'intera risposta era un unico avviso: il servizio WHOIS è stato dismesso dal 1° maggio 2026, le richieste sui dati di registrazione ora passano da RDAP, e segue l'indirizzo RDAP da usare.

È una situazione diversa da quella delle estensioni la cui porta 43 si è chiusa in silenzio: il server è attivo, accetta la connessione e ti spiega con parole sue cosa è successo. Per chi consulta è una buona notizia, perché tra una risposta vuota e una risposta che dichiara il motivo c'è una differenza concreta. La cattiva notizia riguarda gli strumenti più datati: un client che si collega alla porta 43 può scambiare l'avviso per un record e trarre conclusioni sbagliate sullo stato del nome.

La chiusura si basa sul fatto che dal 28 gennaio 2025 RDAP è la fonte definitiva dei dati di registrazione per le estensioni generiche, e nella stessa data è cessato l'obbligo di fornire i dati via WHOIS. L'avviso del registro richiama esplicitamente questa transizione. Per un'estensione che ha completato lo stesso passaggio prima, vedi la pagina whois dominio .info; per un'estensione generica che tiene ancora aperta la porta 43, la pagina verifica dominio .cloud.

Informazioni sull'estensione .shop

Estensione
.shop
Server WHOIS
Questa estensione non ha un servizio WHOIS sulla porta 43: i dati di registrazione sono pubblicati via RDAP.
Endpoint RDAP
https://rdap.gmoregistry.net/rdap
Registro
GMO Registry, Inc.
Delega nella root
5 maggio 2016
Stato della porta 43
Dismessa il 1° maggio 2026; il server restituisce solo l'avviso
Fonte dei dati del record
L'endpoint RDAP indicato nell'avviso del registro stesso
Risultato misurato
12 agosto 2026: zero campi di registrazione, solo il testo di chiusura
DOMANDE FREQUENTI

WHOIS: domande e risposte

Perché il whois di un dominio .shop non restituisce alcun record?

Perché il registro ha dismesso il servizio WHOIS sulla porta 43 a partire dal 1° maggio 2026. Il server accetta ancora le connessioni, ma al posto del record invia un avviso che comunica proprio questo; nella misurazione del 12 agosto 2026 non era presente nemmeno un campo di registrazione. Il testo precisa anche che le richieste sui dati di registrazione ora passano da RDAP e indica l'indirizzo da usare.

Da quale canale arrivano oggi i dati dei domini .shop?

Dall'endpoint RDAP indicato nell'avviso del registro stesso. Il testo di chiusura non si limita a dire che il servizio è finito: ti consegna il nuovo indirizzo, un dettaglio che rende la transizione comprensibile per chi consulta. I dati di registrazione non sono spariti; è cambiato il protocollo che li trasporta, e gli stessi campi vengono serviti in forma strutturata.

Su cosa si basa la chiusura del whois per i domini .shop?

Dal 28 gennaio 2025 RDAP è la fonte definitiva dei dati di registrazione per le estensioni generiche, e nella stessa data è cessato l'obbligo per i registri di fornire i dati tramite il protocollo WHOIS. Il registro richiama esplicitamente questa transizione nel proprio avviso. La chiusura, quindi, non è la decisione di un singolo operatore ma parte di un assetto che riguarda tutte le estensioni generiche.

Cosa fanno i vecchi strumenti whois con le ricerche .shop?

Un client che si collega alla porta 43 riceve sì una risposta, ma si tratta dell'avviso, non di un record. Gli strumenti che provano a interpretare il testo producono campi vuoti, e alcuni li leggono come se il nome non fosse registrato. Le due cose non coincidono: l'avviso non dice nulla sul dominio, comunica solo che il servizio è chiuso. Leggere i risultati .shop con uno strumento datato è quindi fuorviante.

La zona .shop è firmata con DNSSEC?

Sì. Nella root zone è presente un record DS per .shop, come abbiamo verificato nella misurazione del 12 agosto 2026. Questo fatto è indipendente dallo stato del servizio WHOIS, e una zona firmata non rende automaticamente firmati gli indirizzi che contiene. Lo stato DNSSEC di un singolo indirizzo si vede con un'interrogazione DNS, che la scheda DNS della schermata dei risultati esegue direttamente.

Con il whois chiuso, cosa posso sapere di un dominio .shop?

Tutto il lato tecnico, perché il DNS è pubblico e non richiede di interpellare il registro. La scheda DNS della schermata dei risultati risolve e mostra i record dei name server, gli indirizzi A e AAAA e i record MX e TXT. Così scopri dove è ospitato un indirizzo e chi ne gestisce la posta; date di registrazione e registrar, invece, sono materia dell'endpoint RDAP.