Ricerca WHOIS .ch
.ch è l'estensione nazionale della Svizzera, amministrata da SWITCH. Il registro non risponde alle richieste whois, e in questa pagina trovi il perché.
- 1494 estensioni
- IANA 1601 accreditato ICANN
- 2 protocolli — RDAP e WHOIS
Il tuo indirizzo IP
.ch Whois: la politica di risposta di SWITCH
.ch è l'estensione nazionale della Svizzera, delegata nella zona radice il 20 maggio 1987 e gestita da SWITCH, la rete svizzera per la formazione e la ricerca. Il record IANA indica un server whois, eppure nella nostra misurazione del 12 agosto 2026 quel server non ha restituito alcun dato di registrazione. L'intera risposta era una riga sola, Requests of this client are not permitted., con l'interfaccia web del registro indicata come indirizzo per le ricerche.
La conseguenza è netta: sulla porta 43 non puoi leggere per un dominio .ch né la data di registrazione, né il titolare, né il registrar, né i name server, perché non torna nessun campo. Nemmeno il registro bootstrap RDAP di IANA definisce un endpoint per .ch. I dati di registrazione di questa estensione restano dunque chiusi su entrambi i canali standard leggibili dalle macchine. Il rifiuto non significa che il server sia fuori servizio: il server funziona e respinge la richiesta di proposito.
Due cose però non si chiudono mai. La prima: i record DNS di un dominio sono pubblici, e la scheda DNS della schermata dei risultati mostra name server, record A e MX senza interpellare il registro. La seconda: nella nostra misurazione il record DS nella radice c'era, quindi la zona .ch è firmata con DNSSEC. Per confrontare i mercati vicini, le pagine .at whois e .de whois mostrano che cosa ha restituito la misurazione in quelle estensioni.
Informazioni sull'estensione .ch
- Estensione
- .ch
- Server WHOIS
- whois.nic.ch
- Endpoint RDAP
- Per questa estensione non c'è nessun endpoint RDAP nell'elenco bootstrap di IANA.
- Registro
- SWITCH — la rete svizzera per la formazione e la ricerca
- Delega nella zona radice
- 20 maggio 1987
- Esito misurato
- 12 agosto 2026: un rifiuto di una riga, zero campi di registrazione
- RDAP
- Il registro bootstrap di IANA non definisce alcun endpoint per .ch
- Ancora consultabile
- I record DNS e il record DS nella radice si leggono indipendentemente dal whois
WHOIS: domande e risposte
Perché la ricerca whois di un dominio .ch non restituisce dati?
Perché il registro non apre le richieste sulla porta 43 ai client generici. Nella misurazione del 12 agosto 2026 il server ha risposto con una sola riga: le richieste di questo client non sono permesse, e per le ricerche viene indicata la sua interfaccia web. Nella risposta non c'era nemmeno un campo di registrazione. Non si tratta di un errore di connessione né di un guasto temporaneo, ma di una decisione di accesso permanente.
Se il whois rifiuta la richiesta, il dominio .ch è libero?
No, e la distinzione conta. Il server non dice affatto se il nome è registrato; dice soltanto che non risponderà alla richiesta. Gli strumenti che non separano le due situazioni possono mostrare come libero un dominio .ch già registrato. Se ti serve una certezza sullo stato di un nome .ch, l'unica fonte affidabile è l'interfaccia web del registro, quella indicata nel messaggio di rifiuto stesso.
Si possono consultare i dati di un dominio .ch via RDAP?
No. Il registro bootstrap RDAP di IANA non definisce alcun endpoint per .ch, come ha confermato la nostra misurazione. Dal 28 gennaio 2025 RDAP è la fonte definitiva dei dati di registrazione per le estensioni generiche, ma le estensioni nazionali restano fuori da questo sistema e ogni paese decide per sé. Così i dati di registrazione .ch rimangono chiusi all'accesso automatico sia sul lato whois sia su quello RDAP.
Come scopro chi è il titolare di un dominio .ch?
La risposta la dà il rifiuto stesso: indica come indirizzo per le ricerche l'interfaccia web del registro. I dati quindi non sono segreti; è il canale a essere limitato, e l'accesso passa da un browser, come utente umano. Per i sistemi automatici la conseguenza pratica è diretta: costruire un flusso che raccolga in automatico i dati di registrazione dei domini .ch non è compatibile con le regole di accesso dell'estensione.
Con il whois chiuso, cosa posso sapere di un dominio .ch?
Tutta la parte tecnica, perché il DNS è pubblico. La scheda DNS della schermata dei risultati risolve e mostra i record dei name server, gli indirizzi A e AAAA e i record MX e TXT senza interrogare il registro. Così vedi dove è ospitato un dominio, chi ne gestisce la posta e se DNSSEC è attivo. Quello che questo canale non ti dice è l'identità del titolare.
La zona .ch è firmata con DNSSEC anche se il whois è chiuso?
Sì. Nella zona radice esiste un record DS per .ch, e lo abbiamo verificato nella misurazione del 12 agosto 2026. È un dato che riguarda l'estensione e vale a prescindere dall'accesso whois; una zona firmata, però, non rende firmati i domini che contiene. Lo stato DNSSEC di un singolo dominio si vede con una query DNS, ed è quello che fa la scheda DNS della schermata dei risultati.