Ricerca WHOIS .app
.app è un'estensione generica gestita da Charleston Road Registry. Verifica un dominio .app e guarda cosa contiene il suo record.
- 1494 estensioni
- IANA 1601 accreditato ICANN
- 2 protocolli — RDAP e WHOIS
Il tuo indirizzo IP
.app Whois: i record dell'estensione per le app
.app è un'estensione generica entrata nella zona radice il 25 giugno 2015 e gestita da Charleston Road Registry. Il suo record IANA non indica alcun server whois, e nella nostra misurazione del 12 agosto 2026 dalla porta 43 non è arrivato nessun dato di registrazione. I dati si ottengono dall'endpoint RDAP sull'API pubblica del registro stesso: è lì che le richieste trovano risposta, e la zona ha un record DS nella radice.
In questa estensione la risposta RDAP include un ruolo di registrante, ma i campi al suo interno non contengono valori reali. Nel record misurato il campo del nome riportava un segnaposto di privacy, e allo stesso modo erano chiuse le righe di via, città, codice postale, telefono ed email. L'unica riga d'identità rimasta aperta era l'organizzazione. Il record dice che il ruolo esiste; non dice chi lo ricopre.
Un altro dettaglio salta all'occhio: RDAP scrive i codici di stato con le parole separate, mentre il whois classico le scrive attaccate. Lo stesso blocco compare quindi con due grafie diverse nei due canali, una cosa utile da sapere se sei abituato a leggere i codici. Per l'altra estensione dello stesso registro vedi .dev whois, e per un'altra estensione con la porta 43 chiusa la pagina .info whois.
Informazioni sull'estensione .app
- Estensione
- .app
- Server WHOIS
- Questa estensione non ha un servizio WHOIS sulla porta 43: i dati di registrazione sono pubblicati via RDAP.
- Endpoint RDAP
- https://pubapi.registry.google/rdap
- Registro
- Charleston Road Registry Inc.
- Delega nella zona radice
- 25 giugno 2015
- Porta 43
- Nessun server whois nel record IANA; dalla porta 43 non arrivano dati di registrazione
- Fonte dei dati del record
- L'endpoint RDAP sull'API pubblica del registro
- Identità
- Il ruolo di registrante è elencato; nome e recapiti sono chiusi da un segnaposto
WHOIS: domande e risposte
Cos'è il testo nel campo del titolare di un dominio .app?
Non è un nome, ma il segnaposto di un campo chiuso per motivi di privacy. Nel record misurato le righe di nome, via, città, codice postale, telefono ed email arrivavano tutte così, e solo l'organizzazione era aperta. Gli strumenti che scambiano il segnaposto per un'identità indicano il proprietario del dominio in modo sbagliato. Quando ti serve l'informazione reale, la strada passa dal canale del registrar che ha venduto il nome.
Perché il whois .app non risponde sulla porta 43?
Perché il record IANA dell'estensione non definisce un server whois, e nella nostra misurazione dalla porta 43 non è tornato alcun dato di registrazione. Dal 28 gennaio 2025 RDAP è la fonte definitiva dei dati di registrazione per le estensioni generiche, e l'obbligo di offrire il whois è venuto meno. Questa estensione ne è un esempio molto chiaro: RDAP è l'unico canale, e un vecchio client whois qui torna a mani vuote.
Perché i codici di stato dei domini .app sono scritti in modo diverso?
RDAP scrive i codici con le parole separate invece che unite come fa il whois, quindi lo stesso blocco appare con due grafie nei due canali. Il significato non cambia: il codice viene sempre dal vocabolario comune di ICANN e indica l'operazione bloccata. Nel record misurato i blocchi su cancellazione, trasferimento e aggiornamento erano stati impostati dal registrar. La nostra schermata dei risultati affianca a ogni codice una spiegazione.
Il whois .app mostra la data di registrazione e la scadenza del dominio?
Sì. La risposta RDAP fornisce le date come eventi: registrazione, scadenza e ultima modifica sono elencate separatamente. La nostra schermata dei risultati le inserisce nei campi delle date e calcola l'età del dominio e il tempo che resta prima della scadenza. La chiusura della porta 43 non ti fa perdere nessuna data: è cambiato solo il canale su cui viaggiano i dati.
Come si controlla lo stato DNSSEC di un dominio .app?
A livello di estensione, la zona .app ha un record DS nella radice, e lo abbiamo verificato durante la misurazione. Per un singolo indirizzo devi leggere la sezione secure DNS della risposta RDAP, che indica se per quel nome è stata pubblicata una firma. Nella schermata dei risultati mostriamo i due dati separatamente, perché una zona firmata non rende firmato anche ogni indirizzo.
Come appare un dominio .app libero nella verifica dominio?
Se interroghi un nome che nessuno possiede, l'endpoint RDAP risponde che il record non esiste e non restituisce alcun campo. Vuol dire che il nome risulta libero per la registrazione. Un esito di questo tipo lo conserviamo solo per cinque minuti, quelli registrati per sei ore: la finestra breve c'è perché un nome che sembra libero può essere preso in fretta.