Ricerca WHOIS .au
.au è l'estensione nazionale dell'Australia, amministrata da auDA. Fai una ricerca whois su un dominio .au e scopri cosa contiene il record.
- 1494 estensioni
- IANA 1601 accreditato ICANN
- 2 protocolli — RDAP e WHOIS
Il tuo indirizzo IP
.au Whois: i record di auDA e i requisiti di registrazione
.au è l'estensione nazionale dell'Australia, delegata nella zona radice il 5 marzo 1986 e amministrata da auDA. Le richieste sulla porta 43 ricevono risposta da whois.auda.org.au, mentre l'endpoint RDAP si trova su rdap.cctld.au. Nella nostra misurazione del 12 agosto 2026 la risposta della porta 43 conteneva ventuno campi, e la zona aveva un record DS nella radice.
I tre campi più caratteristici riguardano i requisiti: il tipo di titolo su cui si basa la registrazione, il nome con cui è stata concessa e l'identificativo di quel titolo. Per avere un dominio .au serve un legame definito con l'Australia, e auDA conserva la traccia di questa condizione dentro la registrazione stessa. Accanto alla riga di stato c'è poi un campo Status Reason, che spiega a parole perché lo stato è quello: tra i registri che abbiamo misurato, è l'unico a farlo.
Sulle date, invece, il record dice poco: nella risposta non compaiono né la data di registrazione né la scadenza, solo il momento dell'ultima modifica. L'endpoint RDAP si comporta allo stesso modo, con un elenco di eventi che contiene soltanto l'ultima modifica. Età e scadenza di un dominio .au non si ricavano quindi da nessun canale. Per i contatti, registrante e contatto tecnico compaiono ciascuno con un identificativo e un nome. Per un'estensione che pubblica i requisiti in modo simile c'è .us whois; per un mercato vicino, la pagina .my whois.
Informazioni sull'estensione .au
- Estensione
- .au
- Server WHOIS
- whois.auda.org.au
- Endpoint RDAP
- https://rdap.cctld.au/rdap
- Registro
- auDA — .au Domain Administration
- Delega nella zona radice
- 5 marzo 1986
- Campi misurati
- 21 campi (12 agosto 2026)
- Dati sui requisiti
- Tipo, nome e identificativo del titolo su cui si basa la registrazione compaiono nella risposta
- Non pubblicato
- Data di registrazione e di scadenza assenti sia nel canale whois sia in quello RDAP
WHOIS: domande e risposte
Perché il whois .au non mostra la data di registrazione e la scadenza?
Perché auDA non pubblica nessuno dei due campi. Nella misurazione del 12 agosto 2026 la risposta della porta 43 riportava solo il momento dell'ultima modifica, e anche l'elenco di eventi dell'endpoint RDAP non conteneva altro. Di conseguenza l'età di un dominio .au e il giorno in cui scade non si possono ricavare dai dati di registrazione. Se devi tenere d'occhio la scadenza, l'unica fonte è il record del tuo registrar.
Cosa dicono i campi sui requisiti nel record di un dominio .au?
Dicono su quale base è stata aperta la registrazione: il tipo di titolo, il suo nome e il suo identificativo arrivano su righe separate. In Australia un dominio .au si può tenere solo con un legame definito, e il registro conserva la traccia di questa condizione dentro la registrazione. Così il fondamento di un dominio diventa visibile senza dover presentare una richiesta a parte. Le regole di registrazione le gestisce il registrar; il whois mostra solo il risultato.
A cosa serve il campo Status Reason nel whois di un dominio .au?
Indica, in un campo dedicato, perché lo stato ha proprio quel valore. Quasi tutti i registri scrivono solo lo stato e tacciono la causa; auDA fornisce entrambe le cose. Quando un dominio .au si trova in una condizione che non ti aspettavi, leggi questa riga invece di fare ipotesi. Tra le estensioni che abbiamo misurato, questo è l'unico registro che pubblica la ragione dello stato come campo separato.
Chi è il proprietario di un dominio .au? Il whois mostra il nome?
Il registrante compare con un identificativo e un nome, e il contatto tecnico usa la stessa coppia. Indirizzo, telefono ed email non sono nella risposta, quindi i dati che ti servirebbero per metterti in contatto non arrivano da questo canale. Per segnalare un abuso, invece, l'indirizzo email e il numero di telefono del registrar sono indicati in chiaro: è quella la strada da seguire.
Cosa restituisce l'endpoint RDAP per i domini .au?
L'endpoint rdap.cctld.au restituisce lo stesso record in JSON, ma nella nostra misurazione l'unico ruolo presente era il registrar e l'elenco degli eventi conteneva solo l'ultima modifica. Il lato RDAP è quindi una porzione più stretta della risposta sulla porta 43, senza i campi sui requisiti. Per questa estensione la nostra schermata dei risultati legge il canale RDAP, e mostra registrar, name server, stato e momento dell'ultima modifica.
Il whois di un dominio .au include i name server?
Sì. La risposta elenca su righe separate i server che risolvono il dominio, e le regole sulla privacy non li toccano. C'è anche un campo DNSSEC, che indica se il nome che hai cercato è firmato. L'estensione in sé ha un record DS nella radice, ma una zona firmata non rende firmati i singoli domini che contiene.
Cos'è il campo reseller accanto al registrar nel whois .au?
La risposta contiene un campo per il nome del rivenditore accanto al nome del registrar. Segnala i casi in cui chi ha venduto il nome non è il registrar stesso: il registrar ha il contratto con il registro, mentre il rivenditore segue il cliente finale. La distinzione ti aiuta a capire a chi rivolgerti per un problema, perché chi può modificare il record presso il registro è il registrar.
Come si vede se un dominio .au è disponibile nella verifica?
Se interroghi un nome che nessuno ha registrato, non arriva alcun campo e la risposta indica il nome come disponibile. Un risultato del genere lo conserviamo per soli cinque minuti, dato che un nome libero può sparire in fretta, mentre gli esiti dei nomi registrati restano validi sei ore. Per provare il nome che hai in mente, scrivilo nella casella di ricerca.