Ricerca WHOIS .site
.site è un'estensione generica gestita da Radix. Cerca un indirizzo .site per leggere i campi e le date che il registro associa al nome.
- 1494 estensioni
- IANA 1601 accreditato ICANN
- 2 protocolli — RDAP e WHOIS
Il tuo indirizzo IP
.site Whois: date di registrazione e campi del record
Nata dal round di candidature del 2012, .site è un'estensione generica che Radix gestisce dal 6 marzo 2015, giorno del suo ingresso nella root zone. Le richieste sulla porta 43 arrivano a whois.nic.site, e c'è anche un endpoint RDAP su rdap.radix.host. Il 12 agosto 2026, quando l'abbiamo misurata, la risposta conteneva quattordici campi. La zona dispone di un record DS nella root.
Le tre date della risposta rispondono a tre domande diverse, e confonderle è un errore frequente. La data di registrazione dice quando il nome è stato preso la prima volta e non cambia mai. La data di scadenza segna la fine del periodo pagato e si sposta in avanti a ogni rinnovo. La data di aggiornamento indica soltanto l'ultima modifica al record: un cambio di name server, un blocco aggiunto o una correzione fatta dal registrar la fanno avanzare. Nel record misurato l'aggiornamento cadeva undici anni dopo la registrazione.
La conseguenza pratica è questa: dalla data di aggiornamento non puoi capire se un indirizzo ha cambiato proprietario. Quel timestamp può corrispondere a un trasferimento oppure a una semplice correzione dei name server, e il record non ha alcun campo che distingua i due casi. Per le altre estensioni dello stesso operatore, consulta le pagine whois .online e whois dominio .website.
Informazioni sull'estensione .site
- Estensione
- .site
- Server WHOIS
- whois.nic.site
- Endpoint RDAP
- https://rdap.radix.host/rdap
- Registro
- Radix Technologies Inc. SEZC
- Delega nella root
- 6 marzo 2015
- Campi misurati
- 14 campi (12 agosto 2026)
- Tre date
- Registrazione, scadenza e ultimo aggiornamento — ognuna risponde a una domanda diversa
- RDAP
- rdap.radix.host — compare solo il ruolo del registrar
WHOIS: domande e risposte
Cosa indica la data di aggiornamento nel whois di un .site?
Indica quando il record è stato modificato l'ultima volta, non che cosa è cambiato. Un cambio di name server, un blocco aggiunto o una correzione del registrar spostano in avanti quella data. Nel record misurato l'aggiornamento cadeva anni dopo la registrazione. Leggerla come prova che l'indirizzo è passato di mano ti porta fuori strada, perché il record non contiene alcun campo che specifichi il tipo di modifica.
Come capire quanti anni ha un dominio .site con il whois?
Si può calcolare. La data di registrazione arriva in Creation Date, in UTC e al secondo; quel valore segna quando il nome è stato preso la prima volta e non si sposta con i rinnovi. La nostra schermata dei risultati ne ricava l'età del dominio e mostra a parte il tempo residuo, calcolato dalla data di scadenza. Le due cose non vanno mescolate: l'età viene dalla registrazione, il tempo residuo dalla scadenza.
La scadenza di un dominio .site è il giorno in cui finisce davvero?
La data di scadenza segna la fine del periodo pagato così come risulta al registro. Il tuo contratto con il registrar e la sua finestra di rinnovo possono essere diversi, e dopo la scadenza ci sono periodi in cui il nome non viene ancora rilasciato. Considera quella data un avviso più che un termine perentorio, e verifica il giorno esatto nel record del tuo registrar.
Il whois .site mostra chi è il proprietario del dominio?
No. Lo schema di questa estensione non definisce alcun campo per il titolare, per il contatto amministrativo o per quello tecnico, e nel record misurato non è comparsa nessuna riga del genere. In chiaro trovi invece il nome del registrar che ha venduto il dominio, il suo numero IANA, un indirizzo email e un telefono per le segnalazioni di abuso. Quando ti serve l'identità, rivolgerti a quel registrar è il passo che funziona.
Cosa restituisce l'endpoint RDAP per i domini .site?
L'endpoint rdap.radix.host restituisce lo stesso record in JSON; nella nostra misurazione l'unico ruolo era il registrar e gli eventi si riducevano a registrazione, scadenza e ultima modifica. La copertura coincide quindi con la risposta sulla porta 43. Il vantaggio di RDAP sta nella forma: la posizione dei campi è fissa, perciò l'analisi non si rompe quando il registro cambia il suo modello di testo.
Come risulta nel whois un nome .site non ancora registrato?
Quando interroghi un nome che nessuno detiene, il registro comunica che non esiste alcuna corrispondenza e la risposta non contiene nessuno dei quattordici campi. È il segnale che il nome si presenta come registrabile. Conserviamo quell'esito per appena cinque minuti, contro le sei ore riservate ai nomi già registrati: un nome che appare libero può essere occupato da qualcun altro nel giro di poco.